Quando un dente è molto compromesso da carie profonde o da traumi, spesso è necessario devitalizzarlo (fare una cura canalare) per salvarlo dall’estrazione. Questo trattamento permette di mantenere il dente in bocca e di continuare a usarlo per masticare.
Tuttavia, è importante sapere che un dente devitalizzato non è più forte come un dente naturale e vitale.
Cosa succede a un dente devitalizzato?
Con la devitalizzazione viene tolto il nervo e il sangue dal dente. Questo lo rende “morto” e quindi più fragile:
• perde elasticità: il dente si disidrata nel tempo e diventa più rigido;
• è più esposto a fratture: durante la masticazione, un dente devitalizzato sopporta meno bene i carichi e può incrinarsi o rompersi più facilmente;
• il rischio aumenta nel tempo: più anni passano dalla devitalizzazione, maggiore è la probabilità che il dente si fratturi se non viene protetto.
Se un dente devitalizzato si rompe in modo importante, spesso non è più possibile recuperarlo e si deve ricorrere all’estrazione.
Come si può proteggere il dente?
La soluzione migliore per prevenire la frattura è rivestire il dente con una corona protesica, spesso realizzata in ceramica.
La corona ha la funzione di:
• “abbracciare” e rinforzare il dente, distribuendo meglio i carichi della masticazione;
• evitare che piccole crepe si trasformino in fratture gravi;
• restituire un aspetto naturale ed estetico al dente.
In questo modo, il dente devitalizzato può durare molti anni, funzionando bene come un dente sano.
In conclusione
Devitalizzare un dente è un ottimo modo per salvarlo, ma non basta per garantirgli lunga vita. Proteggere un dente devitalizzato con una corona è il passo successivo fondamentale per evitare fratture e mantenere un sorriso sano e completo.
Se hai un dente devitalizzato e vuoi sapere come proteggerlo al meglio, parlane con il tuo dentista: sarà felice di consigliarti la soluzione più adatta.